SFIDA

Un nostro importante cliente italiano in ambito interbancario ci ha chiesto di disegnare e realizzare una soluzione di Virtual Desktop Infrastructure (VDI) multi-sito basata su VMware Horizon 7 e iperconvergenza di NUTANIX.
Requisito fondamentale e mandatorio da parte del cliente era che la soluzione non presentasse Single Point Of Failure (SPOF) e avesse prestazioni paritetiche o superiori alle postazioni di lavoro fisiche di ultima generazione.

SOLUZIONE

Tale richiesta è stata assecondata predisponendo in ogni sito (Primary e DR) un cluster di server con storage basato su tecnologia iperconvergente Nutanix in grado di gestire in autonomia l’intero carico di lavoro (500 postazioni di lavoro virtuali simultanee) in caso di problemi gravi a uno dei due siti.

L’aspetto innovativo di questa soluzione è rappresentato dall’introduzione dello strato SW Nutanix che permette di creare un unico insieme, omogeneo e agnostico dal punto di vista del brand dei server scelti dal cliente, composto da HW, Storage e Hypervisor di virtualizzazione. Questo approccio consente di ottenere significativi vantaggi sia in termini di prestazioni sia in termini di scalabilità della soluzione in caso di crescita repentina delle esigenze.
La gestione iperconvergente dello storage permette inoltre di slegarsi dai consueti meccanismi di gestione dello spazio disco basato su Storage Area Network (SAN) di una architettura tradizionale e garantisce l’adeguamento dell’intera infrastruttura alle nuove richieste di prestazioni, o di spazio disco, semplicemente inserendo nuovi nodi Nutanix all’interno dei essa. Il SW di iperconvergenza, Nutanix, gestirà in modo automatico l’aggiunta e la fruizione in produzione di nuovi nodi del cluster, siano essi di tipo computazionale (per aumentare le performance) o di tipo storage (per aumentare lo spazio disco).

Per garantire la massima flessibilità nella gestione delle macchine virtuali si è deciso di utilizzare VM non persistenti (o di tipo Instant-clone).
VMware con questa specifica caratteristica permette di clonare e distribuire velocemente una virtual machine condividendo un disco virtuale di una parent VM.
Le VM Instant Clone sono pensate in modo che il desktop virtuale venga cancellato ogni volta che l’utente effettua il logout.

SOMMARIO

Settore
Bancario

Localizzazione
Europa

Prodotti
Nutanix Acropolis Operating System 5
VMware App Volumes Manager
VMware User Environment Manager
VMware Horizon 7

Sito web
https://www.nutanix.com
https://www.vmware.com/it.html

RISULTATO

Questa scelta tecnologica ci ha consentito di non pre-assegnare in modo permanente una macchina virtuale (grande risparmio sia in termini di licenze sia in termini di spazio disco) a ciascun utente, ma piuttosto di creargliene una dedicata solo al momento della richiesta di accesso partendo da una “Gold Image” presente su entrambi i siti.
Per garantire all’utente la persistenza dei propri dati e delle configurazioni applicative abbiamo implementato VMware User Environment Manager UEM; le applicazioni invece vengono rilasciate tramite VMware App Volumes.

Di seguito uno schema semplificato dell’architettura realizzata:

Disegno di un'infrastruttura VDI basata su VMware Horizon multi-site in Iperconvergenza in ambiente critico

L’ambiente VDI in iperconvergenza realizzato ha una capacità complessiva di RAW Storage pari a 30 Terabyte per sito e una capacità di storage in Redundacy Factor 3 pari a 10 Terabyte per sito. I dischi utilizzati sono di tipo Full Flash per il massimo delle prestazioni in ogni situazione.