LumIT 2.0 sintetizza un cambiamento collettivo mentale: non è sufficiente cambiare l’ambiente in cui si lavora, sicuramente è un punto di partenza, ma il vero cambiamento risiede nelle persone, nella metodologia e nell’identità aziendale.
Sono passati 9 anni da quando abbiamo fondato LumIT. Sono stati anni di lavoro, di studio, di prove, di errori e di successi. Sono stati anni in cui abbiamo ottenuto grandi risultati e la voglia di scoprire nuove tecnologie ci ha sempre accompagnati. Ma sono stati anche anni in cui ci siamo resi conto che, a livello di gestione aziendale, avevamo ancora tanto da imparare, avremmo potuto fare meglio e, soprattutto, volevamo fare meglio. Visto che “stesse azioni portano agli stessi risultati” l’unica strada che ci sembrava sensata era quella del cambiamento: cambiare in modo radicale per trasformare LumIT in quella che oggi chiamiamo LumIT 2.0.

In Italia siamo abituati a vedere aziende padronali, gestite e governate con una leadership autoritaria ed esigente, dove il valore base è il business e dove si cerca di imporre le proprie risposte ai dipendenti (abbiamo quasi paura di farle trovare a loro).
Troppo spesso dimentichiamo il valore delle persone che ci circondano, l’importanza di coinvolgerle, di ascoltarle e di creare un piano aziendale sfidante e condiviso, con una visione a lungo termine. È un po’ come decidere di fare il Giro d’Italia in una squadra in cui solo una persona trascina il gruppo: magari riesce a vincere la tappa, ma quasi certamente alla fine non vince il giro.

LumIT 1.0 è sempre stata un’azienda in crescita e continua espansione. Grazie alla consapevolezza acquisita negli anni, LumIT 2.0 è il risultato di una trasformazione profonda, che è partita dalle fondamenta, avvenuta grazie al talentuoso gruppo di colleghi con cui lavoriamo fianco a fianco tutti i giorni e allo studio di modelli organizzativi e gestionali più evoluti e vincenti, soprattutto esteri. Il risultato? Aver capito di volerci focalizzare sull’unica vera cosa importante: creare un ambiente dove tutti possano esprimersi al meglio.

I PRIMI PASSI VERSO LA LUMIT 2.0

Studi hanno dimostrato che impegnarsi in un obiettivo può aiutare a migliorare le prestazioni. In particolare, l’impostazione di obiettivi sfidanti e specifici può migliorare l’impegno nel raggiungimento di tali obiettivi.
Proprio per questo, a livello gestionale abbiamo introdotto gli OKRObjective Key Results (Obiettivi e Risultati Chiave). Gli OKR sono una metodologia per gestire più facilmente e con più successo gli obiettivi in azienda. Sono stati introdotti per la prima volta nel 1968 da Andy Grove in Intel e oggi sono adottati da numerose aziende di successo sia di piccolissime sia di grandi dimensioni.
Abbiamo iniziato con la definizione di OKR trimestrali (a partire da gennaio 2019 faremo sia quelli annuali sia quelli trimestrali) a livello aziendale, di team e delle singole persone in maniera da creare degli obiettivi condivisi e misurabili. Questo è stato il primo passo per far capire a tutti la strada da seguire.

Il secondo passo è stato rivedere profondamente il nostro processo di recruitment. Se fino a ieri era uno dei compiti dei vertici aziendali, oggi il processo di assunzione assume diversi scopi: da un lato ci fornisce un modo per trovare i candidati ideali per LumIT, dall’altro ha l’obiettivo di consolidare la cultura aziendale, creare cameratismo e offrire un senso di appartenenza a tutti i nostri dipendenti.
Proprio per questo, stiamo coinvolgendo tutto il personale nella scelta dei nuovi colleghi, tramite domande ed analisi ad hoc per individuare i candidati che maggiormente incarnano i valori aziendali della LumIT 2.0.

Infine, la strategia aziendale ha dato spazio all’ambito DevOps, con particolare attenzione alla Cyber Security, grazie alla fusione dell’area sistemistica e all’area sviluppo, e alla collaborazione con la BU di Networking e Security.
Le nuove aree di competenza su cui si baserà la LumIT 2.0 saranno: Networking & Security (Sicurezza L4-L7), Servizi Gestiti (Change Management, IMAC e help desk), Open Source, Hyper Convergenza, Orchestration & Automation e Training.
La BU Training è da anni un progetto che attende solo di vedere la luce, in quanto il training on the job è sempre stato un nostro cavallo di battaglia. Grazie all’esperienza pluriennale di alcuni colleghi ex-trainer come formatori in ambito sicurezza e virtualizzazione, stiamo creando un processo strutturato che porterà all’erogazione di training avanzati nelle aree security, virtualizzazione, orchestrazione. Tutto questo perché crediamo fortemente che la trasmissione di competenze sia l’unico strumento che possa creare una scelta consapevole in un mondo dove la velocità del cambiamento digitale richiede scelte rapide e oculate.

Analizzando la nostra “R-Evolution” (non sono per gli inglesismi ma, in questo caso, la parola in inglese rende meglio l’idea del passaggio da LumIT 1.0 e LumIT 2.0) posso affermare che il cambio di identità aziendale sia stato l’elemento alla base della nostra trasformazione, in particolare l’aver definito e condiviso con tutti i valori che ci hanno contraddistinto fino a oggi e che guideranno la LumIT 2.0: “Coerenza, Collaborazione, Affidabilità, Disponibilità, Entusiasmo”.